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      Le mostre di primavera

      Le mostre in programma fino alla fine di maggio

      Rimini

      Augeo Art Space: Winter in Rimini L'arte del Silenzio, da sabato 6 al 26 aprile 2019
      Mostra fotografica di Alberto De Rossi
      Augeo Art Space ospita la personale fotografica che racconta una Rimini romantica avvolta dalla coltre invernale. Una galleria d’immagini fotografiche che fanno parte della prima tappa del ciclo dedicato alle stagioni e al modo in cui si riverberano sugli spazi e sulla vita della città romagnola.
      Dove: Augeo Art Space, Corso d'Augusto, 217 (Palazzo Spina) - Rimini centro storico. Info: 0541 53720 - www.augeo.it
      Orario: dal martedì al sabato 10.00 - 12.00; 16.00 - 19.00; domenica e festivi 16.00 - 19.00.

      COVERART'68 - tout pouvoir à l'imagination, pas aux algorithmes, fino a domenica 28 aprile 2019
      Mostra sulla grafica delle copertine dei dischi, dei libri e delle riviste del '68.
      La mostra, che inaugurerà il 6 aprile alle 17,30 nella Sala delle Teche, proporrà, attraverso l'esposizione delle copertine dei più iconici dischi, libri e riviste del '68, una panoramica sulla produzione artistica negli anni della contestazione. Le copertine dei dischi si alterneranno a quelle dei libri e delle riviste con un criterio a volte cronologico e a volte tematico, a volte con taglio rigoroso e filologico a volte con taglio "pop". A Jimi Hendrix e Andy Warhol, considerati decisamente iconici di quel periodo, saranno dedicate situazioni specifiche (di particolare interesse il raro Index Book di Warhol). Analogo discorso per il poeta d'avanguardia Emilio Villa del quale verrà esposto il famoso Disco Muto, un non-disco prodotto nel 1968 in pochissime copie, ognuna pezzo unico.
      Dove: Sala delle Teche, Museo della Città 'Luigi Tonini', via Tonini 1 - Rimini historic centre. Info: 0541 793851 - www.museicomunalirimini.it/agenda/pagina1109.html

      Racconti dal Mediterraneo - Mostra di sculture di Giovanni Gentiletti, fino al 5 maggio 2019
      L'Embassy Gallery presenta una mostra sullo scultore di metalli Giovanni Gentiletti.
      La mostra scultorea dal titolo “Racconti dal Mediterraneo”, allestita presso l'Embassy Gallery, è dedicata a Giovanni Gentiletti, artista del metallo, con una selezione delle sue opere afferenti all'ultimo suo periodo di produzione artistica. Dove: Embassy Gallery, viale Vespucci 33 Rimini. Info: 335 577 9745 - www.facebook.com/embassygalleryrimini/
      Orario: venerdì, sabato, domenica 16.30 - 19.00.

      Luce concreta, da sabato 13 aprile a domenica 26 maggio 2019
      Mostra di Salvatore Amelio al Museo della Città.
      In mostra al Museo della Città le opere di Salvatore Amelio nella mostra intitolata 'Luce Concreta'. Le sue opere sembrano ritrarre e spesso anticipare quello smembramento della forma che non ha riguardato solo l'Altare di Pergamo. Si riconosce telvolta il gesto di una figura, la torsione di un corpo noto, che viene dal repertorio della pittura antica, sospeso un attimo prima del suo distacco dalle altre parti.
      Così anche i disegni e i dipinti appaiono come progetti per un pensiero scultoreo che indaga quella lacerazione dell'Arte, privilegiando morfologie vorticose e spiraliche che hanno l'aspetto di frammenti ricostruiti.
      Stagliati contro un cielo nuvoloso quegli elementi plastici, per quanto lacunosi, conservano un'energia dinamica, anzi è forse proprio la condizione di parti esplose che dà loro uno sviluppo cinetico.
      Inaugurazione della mostra sabato 13 aprile alle ore 17.30.
      Dove: Museo della Città, Manica Lunga, via Tonini 1 - Rimini centro storico. Info: 0541 793851 (Museo) - www.museicomunalirimini.it - Orario: da martedì a sabato: 9.00 - 13.00; 16.00 - 19.00; domenica: 10.00 - 19.00; lunedì chiuso.

      “DONI” Dell'Epifania al Museo della Città 
      Il Museo della Città ospita la collezione di 5 dipinti del pittore Edoardo Pazzini esposta dal 5 gennaio nello spazio del corridoio a piano terra. Le opere, quattro paesaggi e una natura morta, sono entrate a far parte della collezione del Museo della Città nell’ottobre scorso a seguito del munifico lascito di Maria Teresa Giovannini.
      Dove: Museo della Città. Info: 0541 793851 - www.museicomunalirimini.it. Orario: da martedì a sabato 9.30 - 13.00; 16.00 - 19.00 chiuso lunedì non festivi.


      Riccione

      Il ciclismo in Romagna Secondo Casadei, dal 19 aprile al 16 giugno
      Un progetto espositivo site-specific in occasione dei trenta giorni dalla tappa del Giro d'Italia, immagini, visioni e momorabilia dall'archivio fotografico di Secondo Casadei, riccionese doc, leggendario fotoreporter delle bici. 
      Taglio del nastro: venerdì 19 aprile ore 21.00.
      Dove: Villa Mussolini, viale Milano 31. Info: 0541 426050 Ufficio Informazioni Riccione - http://www.riccione.it/it/eventi

       

      La danza della vita, dal 21 aprile al 5 maggio
      Mostra a cura dell'associazione SCultura
      Mostra di scultura e pittura.
      Orario: tutti i giorni 15.30 - 19.30. Dove: Villa Franceschi, Via Gorizia, 2. Info: 0541 426050 Ufficio Informazioni Riccione - http://www.riccione.it/it/eventi


      Pennabilli

      Mostra del Museo Mateureka su Leonardo da Vinci. “ Le tavole vinciane nel De Divina Proportione ”,  fino al 31 agostoAnche in Romagna si onora Leonardo da Vinci con una mostra in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Il Museo del Calcolo Mateureka di Pennabilli (Rimini) ha allestito la mostra “Le tavole vinciane nel De Divina Proportione” che presenta un aspetto poco conosciuto, ma fondamentale per comprendere meglio l’opera del grande artista.  La mostra presenta l’influsso che il matematico Luca Pacioli ha avuto su Leonardo da Vinci nel campo della matematica e della pittura.

      Dall’analisi dei disegni e degli schizzi, presenti nei Codici di Leonardo, si capisce chiaramente che la matematica, presente nei suoi scritti, deve essere distinta in due periodi: prima dell’incontro con Luca Pacioli e dopo tale incontro, avvenuto a Milano nel 1496.

      Riguardo alla prospettiva nei suoi dipinti, la mostra analizza tre opere: l’ Annunciazione, di età giovanile; l’ Adorazione dei Magi, del periodo fiorentino, e il Cenacolo, del periodo milanese caratterizzato dalla collaborazione e amicizia tra Luca e Leonardo. Mentre nelle prime due opere Leonardo applica la prospettiva con l’accuratezza che ogni bravo artista dell’epoca avrebbe usato per mestiere, nell’ Ultima Cena, invece, la prospettiva matematica è perfetta.
      Ma il cuore della mostra è l’esposizione al pubblico, per la prima volta, di tutte le 60 tavole a colori dei poliedri che Leonardo dipinse per ringraziare l’amico Luca per le lezioni di matematica e di geometria ottenute a Milano. Queste tavole hanno un notevole interesse dal punto di vista artistico e sono stupende da vedere tanto che lo stesso Pacioli, affascinato dalla loro bellezza, le inserì nel suo volume sulla proporzione, da lui chiamata divina, e le presenta con queste parole: “le supraeme et legiadrissime figure de tutti li platonici et mathematici corpi regulare et dependenti,che in prospectivo disegno non è possibile al mondo farle meglio,…facte et formate del prencipe oggi fra mortali Lionardo nostro da Venci ”.
      Orario: 9.30 - 12.30;  14.30 - 17.30. Ingresso: 5 euro; ingresso con visita guidata: 6 euro (min. 10 persone), ultimo ingresso 40 minuti prima della chiusura. Dove: Piazza Garibaldi, 1. Info: 0541 928659, 338 2406649. http://www.mateureka.it