Itinerari e visite

6 cose da non perdere a Maiolo

Maiolo

Rocca di Maiolo
Non ha perso il suo fascino grazie alla posizione strategica. Testimone di un’intensa vita nel Medioevo e Rinascimento fungendo da baluardo difensivo, ebbe tragica sorte, così come il borgo che sorgeva sulle pendici del monte. Restano i ruderi di due torrioni con base a forma irregolare, che lasciano immaginare l’impianto strutturale possente e inespugnabile. Il luogo, molto evocativo, ideale per arrampicate sulle sue scoscese pareti, è accessibile a tutti regalando infinite emozioni. Interessante l’intero sito archeologico e i calanchi sottostanti, riconosciuti dalla Comunità Europea come zona protetta BioItaly con più di seicento tipologiedi piante censite.

Chiesa di Santa Maria di Antico
Superato Ponte Baffoni, si incontrala frazione di Antico ed ecco apparire questo tempio dalle linee essenziali, addolcite dal bel portale e dall’elegante rosone. Dedicato alla Vergine delle Grazie, accoglie i fedeli con l’amorevole gesto di un abbraccio della Madonna misericordiosa, posta nella lunetta dell’ingresso: un alto rilievo quattrocentesco. All’interno l’inaspettato stupore di rimirare una Madonna con bambino, in ceramica invetriata di Andrea o Luca della Robbia.

Chiesa di Sant’Apollinare
In località denominata Poggio, è costruita sul modello delle chiese leontine della prima metà del XV secolo. Dopo la frana del ‘700, il tempietto fu inserito in una chiesa più grande dedicata a San Biagio. A testimoniarne la vetustà l’abside in pietra e l’affresco in essa contenuto, una Maestà con Bambino tra angeli e santi.

Chiesa di San Rocco
Si trova sul lato settentrionale della rupe e ospita gruppi di scout e visitatori. Conserva al suo interno un pregevole affresco del 1500. Da qui si sale, tramite un suggestivo sentiero,fino alla Rocca.

I forni
Vanno cercati nel territorio, seguendo le indicazioni. Ideale raggiungerli in occasione della Festa del pane, verso la fine di giugno,quando sono tutti in funzione.

Castello di Antico e Chiesa di San Giovanni Battista
Straordinarie vedette sulla valle, rappresentano uno dei punti più panoramici. La chiesa conserva al suo interno diverse opere d’arte tra cui una statua lignea del XV secolo.

Tratto da  Malatesta & Montefeltro. In viaggio nelle colline riminesi.

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Ultimo aggiornamento: 16/03/2017
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