Itinerari e visite

7 cose da non perdere a Talamello

Talamello

Cella (detta del cimitero) Cappella votiva voluta dal vescovo Giovanni Seclani nel 1437, completamente affrescata da uno dei più famosi pittori del tempo, Antonio Alberti, originario di Ferrara. Nella parete di fondo sono dipinte scene dell’Annunciazione e della Madonna in Trono. Intorno l’Adorazione dei Magi, la Presentazione al Tempio e due schiere di Santi. Nelle volte a crociera i quattro Evangelisti e negli angoli i Dottori della Chiesa. In pochi metri quadrati c’è gran parte della storia della Chiesa, in uno straordinario documento visivo, raro e splendido esempio tardo gotico.

Chiesa di San Lorenzo
Di origine seicentesca, è nella piazza principale. Custodisce un prezioso Crocifisso trecentesco attribuito perun lungo periodo a Giotto ma fatto risalire successivamente ad un suo allievo, Giovanni da Rimini. Nella chiesa anche una Madonna con Bambino in legno policromo del 1400 e un altro Crocefisso ligneo del XVI secolo.

Palazzo Rusticucci
È una delle più belle residenze del centro. Caratteristica architettonica principale la presenza di merlature. È chiamata il castello.

Museo Pinacoteca Gualtieri
Lo Splendore del Reale. Si trova nei locali dell’ex Teatro Amintore Galli - padre dell’Inno dei lavoratori, nato a Talamello - già chiesa medievale di Sant’Antonio Abate. Riunisce più di 40 opere donate al Comune da Fernando Gualtieri, artista di fama internazionale di origini talamellesi. Le opere esposte sono oli su tela di piccolo e grande formato.

Monte Pincio
Ricoperto da pineta e castagneti centenari, è la meta ideale per escursioni e attività all’aria aperta, tra cui deltaplano e parapendio. Numerosi sentieri si inerpicano per le pendici del monte, offrendo scorci panoramici di grande suggestione che spaziano dalle cime più alte dell’Appennino Marchigiano e Tosco-Romagnolo al mare Adriatico.

Fosse dell’Ambra di Talamello
Curiose ma anche affascinanti buche scavate nell’arenaria dove avviene l’alchemica trasformazione del formaggio di fossa durante i tre mesi di sepoltura (da agosto anovembre).

Giardino roccioso
Parco realizzato dal recupero di una cava che viene portato ad esempio per gli ottimi risultati ambientali e turistici.

Tratto da Malatesta & Montefeltro: viaggio nelle colline riminesi

7 cose da non perdere a Talamello

43.90529919999999; 12.285669600000006

Form feedback

Ci interessa il tuo parere!
Ti piace questa pagina? Hai notato un errore? Compila il form con le tue osservazioni
Ultimo aggiornamento: 16/03/2017
Inserisci le pagine di tuo interesse nel tuo itinerario personalizzato.