Itinerari e visite

Malatesta & Montefeltro

I segni del potere: i principi etruschi della Valle del Marecchia

Verucchio

Risalendo il Marecchia, a circa 18 Km da Rimini, si incontra Verucchio, una roccia che si erge a dominare la vallata. Situata al confine con il Montefeltro e la Repubblica di San Marino, in posizione strategica dal punto di vista difensivo e in relazione ai collegamenti con la valle del Tevere ed il versante tirrenico, Verucchio esibisce ancor oggi i segni della sua storia, che ha le pagine più intense nella prima età del ferro, con il fiorire della Cultura villanoviana, e nel Medioevo, periodo in cui diviene culla della Signoria dei Malatesta.

 

Se ad evocare il potere della famiglia malatestiana è l’imponente Rocca, la lunga esperienza dei Villanoviani è raccolta e valorizzata nel locale Museo Civico Archeologico, all’interno dell’ex Monastero di Sant’Agostino, edificato nel XII secolo e ampliato nel XVII con la costruzione della Chiesa e delle filande.

 

Nell’edificio è esposta una splendida documentazione dalle ricche sepolture che testimoniano la supremazia di una élite di principi guerrieri. Ogni sala racconta questa civiltà attraverso i reperti conservati nelle necropoli cresciute lungo i fianchi dell’altura, e sono tante le vetrine davanti alle quali il visitatore può soffermarsi in un “incontro” con i principi etruschi che qui abitarono fra VIII e VII secolo a.C.

 

Un efficace supporto didattico aiuta a delineare la figura di personaggi di alto lignaggio le cui funzioni comprendevano anche l’impegno militare, come dimostra la presenza di armi da parata a fianco di armi da offesa e da difesa. In particolare la tomba 85 e la tomba 89 della necropoli Lippi (la più consistente fra quelle verucchiesi) sono paradigmatiche dei corredi che accompagnavano gli individui di rango principesco, sia uomini che donne. Il rito funebre, miniera di informazioni sulla “identità” del defunto, offre in questi casi un’incomparabile ostentazione di ricchezza attraverso oggetti di grande pregio e prestigio. Si pensi ai troni in legno (eccezionalmente preservati grazie alla composizione chimica dei terreni), e in particolare all’esemplare della tomba 89 con la narrazione di scene legate al ciclo della lavorazione della lana, della filatura e della tessitura, finemente intagliate sull’alto schienale.

 

A evidenziare lo status raggiunto dai signori di Verucchio sono anche l’abbigliamento e gli oggetti personali, oltre agli elementi di carri e di bardature di cavallo e ai preziosi servizi di vasi in bronzo. Oggetti che esprimono familiarità con il mondo etrusco e che, associati all’organizzazione dello spazio funerario e alla composizione dell’intero rituale funebre, evidenziano ruoli importanti nella società, elevata posizione economica e culturale. Emblematico è il caso della doppia “vestizione” del cinerario e del dolio della tomba 26 della necropoli Moroni-Semprini, un evidente messaggio, insieme ad altri significativi elementi del corredo, del livello sociale raggiunto dall’individuo.

 

Segni del potere e della ricchezza dei “principi” di Verucchio, sono i prodotti dell’oreficeria, veri e propri gioielli di un artigianato che tocca i suoi vertici fra VIII e VII secolo: l’oro, lavorato secondo le più avanzate tecniche del tempo, getta i suoi bagliori dalle splendide fibule e dai sorprendenti orecchini! E accanto alle paste vitree di collane e pendenti, spande il suo colore caldo la mitica ambra, il dono degli dei a consolazione della morte di Fetonte, figlio del Sole. Sulle vie dell’ambra crebbe anche la fortuna di Verucchio, centro di smistamento e di lavorazione della resina fossile che, per trasparenza, intensità cromatica e proprietà terapeutiche, era destinata ai signori della comunità locale.

Recapiti

Via Sant'Agostino, 14
I segni del potere: i principi etruschi della Valle del Marecchia
Via Sant'Agostino, 14

43.9837311; 12.421068600000012

Form feedback

Ci interessa il tuo parere!
Ti piace questa pagina? Hai notato un errore? Compila il form con le tue osservazioni
Ultimo aggiornamento: 16/03/2017
Inserisci le pagine di tuo interesse nel tuo itinerario personalizzato.