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Premio Riccione per il Teatro 2011

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi. La scoperta di Italo Calvino. La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno. La 51ª edizione: gli ultimi premiati. Nella 51ª edizione, svoltasi nel 2011, la Giuria, presieduta da Umberto Orsini, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Michele Santeramo, per Il guaritore. Il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" per un giovane autore sotto i trent’anni è stato invece attribuito a Lorenzo Piccolo con il testo La casa di carta. A Roberto Scarpetti, per Viva l’Italia. Le morti Fausto e Iaio, segnalazione speciale in memoria di Franco Quadri.

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