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      Montecopiolo arriva in provincia di Rimini

      Un pezzo di paradiso arriva in Romagna

      Dal 17 giugno 2021 il comune di Montecopiolo è entrato a far parte della provincia di Rimini.

      Impariamo a conoscore questo piccolo paradiso di 1200 abitanti ricco dal punto di vista naturalistico di numerose specie di animali selvatici  (il lupo) e di una flora oramai rara presente sui monti di questo comune, come il  Monte Carpegna ( 1415 m.s.l.m), una delle vette più importanti dell’Appenino, protette  dal ‘’Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello’’.

      Proprio sul Carpegna è situato l’Eremo di Montecopiolo (o della Madonna del Faggio) che vanta impianti sciistici unici nel centro – nord Italia.

      Altri impianti sciistici si trovano a Villagrande di Montecopiolo, racchiuso e difeso come in una conchiglia dai rilievi che lo circondano.

      Montecopiolo è stato culla della signoria dei Montefeltro, casata legata alla città di Urbino, le cui radici hanno lasciato segni indelebili presenti nell' Area Archeologica del Castello di Montecopiolo da cui emerge la storia di un intero territorio, il Montefeltro. I resti archeologici riaffiorati sono esposti nel museo del paese.

      Dai Balconi di Piero della Francesca si possono ammirare i panorami che l’autore ha raffigurato sullo sfondo delle sue opere: la Natività e la Resurrezione. Anche Leonardo da Vinci ha scelto questi paesaggi come sfondo per la famosa e rinomata Gioconda.

      Un territorio in cui praticare sport e allo stesso tempo godere di panorami mozzafiato con lo sguardo che, nelle giornate più limpide,  sfiora le coste balcaniche. Non mancano i prodotti derivanti dall’allevamento di suini, bovini e ovini, dai quali si ricavano ottime carni e latticini.

      Alle falde del Monte Carpegna, in prossimità dell’Eremo è situata la ‘’Faggeta di Pianacquadio’’  l’ultimo lembo importante di quell’immensa faggeta che un tempo ricopriva la sommità del Monte Carpegna, unico del centro Italia, dove si possono osservare faggi plurisecolari e aceri di vario genere.

      Nota storica, legata alla cordialità degli abitanti rileva che nel 1944, per un anno, sono stati salvati circa 40 ebrei dalle famiglie della frazione di Pugliano Vecchio, a solo un kilometro di distanza da un comando tedesco. (Ora sulla bellissima vicenda è stato scritto un libro, grazie alle testimonianze dei sopravvissuti e degli ‘’eroi’’ del luogo).

      Video Montecopiolo