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      Mostre d'autunno a Rimini

      Rimini, Castel Sismondo, ala di Isotta 
      Nel Mondo di Tonino Guerra
      La mostra restituisce la ricchezza, la varietà e la complessità della poetica e del mondo del poeta e sceneggiatore romagnolo Tonino Guerra che per tanti anni lavorò al fianco di Federico Fellini. Curata da Luca Cesari, è un estratto del Museo ospitato a Santarcangelo di Romagna che testimonia il terzo tempo della vita e dell’arte del poeta: il ritorno nei luoghi dell’infanzia, un nuovo incontro con la terra e gli antichi mestieri. Qui si concentra la verità del mondo trascorso in più di trent’anni di immaginazione e laboriosità, gli ultimi di Tonino Guerra.
      La mostra dedicata al grande poeta, scrittore e sceneggiatore santarcangiolese è inclusa nel percorso del Fellini Museum. | Orario dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 sabato domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00 Chiuso: lunedì non festivi

      fino al 30 settembre 2021
      Ala Nuova del Museo della Città 'Luigi Tonini, via Tonini 1 - Rimini centro storico
      Orientarsi con le stelle
      Dodici autori, nove italiani e tre stranieri, per un unico racconto intorno al tema del rapporto tra uomo, natura e cosmo. Più di quaranta opere fotografiche, ma anche disegni, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sugli aspetti magici, poetici, ma anche scientifici attraverso cui l’essere umano si rapporta e si rivolge al cielo e alla volta stellata, miracolo di bellezza e mistero, ma anche spazio da cui dipende la nostra stessa vita sulla Terra.  La mostra è a cura di Gigliola Foschi e Lucia Pezzulla.
      Orario: da martedì a domenica 10.00 - 19.00, mercoledì e venerdì aperto anche dalle 21 alle 23. Dal 1° settembre da martedì a sabato 9.30-13 e 16-19; domenica e festivi 10-19. Chiuso lunedì non festivi.
      Ingresso gratuito. Info 0541 793851  www.museicomunalirimini.it

      fino al 31 ottobre 2021
      Manica Lunga del Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
      Guido Reni. Paesaggio con amorini in gioco
      Unicum. Racconti al Museo, a cura di Massimo Pulini
      Nell'ambito della rassegna Unicum. Racconti al Museo, viene presentato il dipinto di Guido Reni, Paesaggio con amorini.
      L'opera è un paesaggio con Scherzi di amorini (olio su tela, 77x60), riemerso sul mercato antiquario e già attribuito a Francesco Albani (o alla sua scuola), e viene ora riconosciuto come un raro capolavoro della produzione giovanile di Guido Reni, per di più ricondotto alla committenza di Odoardo Farnese con una provenienza dai camerini segreti del Palazzetto Farnese.
      La raffinatissima mano di Guido Reni (Bologna, 1575-1642) è, secondo lo studioso Massimo Pulini, “una mano attenta e fluida, capace di scendere in dettagli botanici e di mantenere un registro cromatico algido, terso; di muovere tutte le virtuosità dell’orchestra pittorica senza perdere nemmeno per un attimo l’armonia dell’insieme”.
      Orario: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 Info: 0541 793851

      Fino al 13 novembre 2021
      Rimini, Biblioteca Civica Gambalunga, Sale antiche
      Le opere di Dante nella storia della Gambalunga
      L'esposizione evidenzia la presenza di Dante in Gambalunga, splendidamente significata dal Codice Gradenighiano di fine sec. XIV. Si espongono le più significative edizioni delle altre opere dantesche insieme ai testi su Dante e agli studi a lui dedicati.
      Ingresso gratuito negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca.  E’ necessaria la prenotazione.
      Infowww.bibliotecagambalunga.it

      dal 18 settembre al 7 novembre 2021
      Palazzo Buonadrata, Corso d'Augusto,62 Rimini centro storico
      L’oro di Giovanni. Il restauro della Croce di Mercatello e il Trecento riminese
      Mostra dedicata a Giovanni da Rimini, Maestro del Trecento a cura di Daniele Benati e Alessandro Giovanardi
      La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose A. Marvelli e da Soroptimist Rimini è curata dai professori Daniele Benati ed Alessandro Giovanardi.
      Protagonista è la maestosa e antica croce della chiesa di San Francesco a Mercatello, unica opera datata e firmata dal capostipite della Scuola Riminese del Trecento, stagione gloriosa, quanto breve della pittura italiana medioevale. La croce, reduce dal restauro, torna nuovamente a Rimini dopo 86 anni, insieme ad altre cinque opere che completano l’esposizione.
      La mostra pone a confronto le croci di Giovanni presenti sul territorio italiano. All’opera di Mercatello si affianca l’importante croce dipinta della chiesa di San Lorenzo a Talamello e il più piccolo crocifisso “Diotallevi” dei Musei Comunali di Rimini, forse proveniente da Sant’Agostino. Altri confronti si possono avere con la croce sagomata dell’Antiquario Moretti di Firenze, il crocifisso Spina del maestro di Montefiore e la testa di Giuliano da Rimini, questi due ultimi di proprietà della Fondazione stessa e in deposito nei Musei Comunali.
      Orario: dalle 10.30 alle 18.30. Ingresso gratuito. Info: 0541 351611 [email protected] .it | www.artecultura-fondcarim.it

      25 settembre - 31 ottobre 2021
      Archivio di Stato di Rimini | Giornate Europee del Patrimonio 2021
      Mostra “Una Colonia sopra il mare - Riutilizzo urbano della Colonia Bolognese a Rimini”
      La mostra propone i materiali raccolti nel progetto, a cura de Il Palloncino Rosso, “Storie di Colonia - Racconti d'estate alla Bolognese 1932-1977”, insieme agli atti ufficiali, in copia originale, conservati nella sede di Rimini dell’Archivio di Stato tra materiali tuttora inediti.  
      Attraverso un percorso tra testimonianze, fotografie e documenti, si mette a disposizione un vero e proprio archivio della memoria. La Colonia viene proposta nella sua vicenda storica, dalla fondazione alla definitiva dismissione, attraverso le pietre e gli atti ufficiali, le storie raccolte e le testimonianze dirette, per poi arrivare ai giorni nostri a raccontare la buona pratica di riuso del bene nell'ambito del progetto “Riutilizzasi Colonia Bolognese”, un'iniziativa di rigenerazione urbana e innovazione sociale avviata nel 2018 con la concessione all'associazione Il Palloncino Rosso di una porzione della Colonia Bolognese di Miramare di Rimini. La Colonia Bolognese di Rimini, al pari delle altre colonie del territorio, è un bene fortemente identitario della Riviera romagnola. La mostra vuole ripropone l'antica bellezza e mantenere viva l'attenzione per il futuro. La mostra verrà inaugurata sabato 25 settembre, alle 16,00, nella Piazzetta San Bernardino. Orario: lun, merc, ven 8:15 - 13:45; mar, giov, 8:15 - 17:15. Infowww.archiviodistatorimini.beniculturali.it

      dal 25 settembre al 25 ottobre 2021
      Ala Nuova del Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
      Rimini Foto d’autunno
      Feeling Home. Sentirsi a casa - Cesura. La Rimini che c’è, ma non si vede (ancora) - La tenda rossa
      Il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio, luogo di innovazione e condivisione, sposa il progetto “Rimini Foto d’autunno”, evento annuale che il Comune di Rimini dedica alla fotografia e dedica non solo una stagionalità alla fotografia, ma anche gli spazi fisici di tutta l’ala nuova del Museo della Città, affidando ad ogni piano dell’edificio un progetto fotografico.
      Al primo piano:  Feeling Home. Sentirsi a casa, mostra fotografica itinerante curata da Giusy Tigano e ideata da GT Art Photo Agency. L'esposizione si compone del lavoro di nove autori d’eccellenza: Isabella Balena, Franco Carlisi, Francesco Cito, Luca Cortese, Pierfranco Fornasieri, Gianni Maffi, Carlo Riggi, PioTarantini e Daniele Vita. Ciascun fotografo ha declinato il senso di "casa" in funzione della propria sensibilità, del proprio linguaggio e della propria poetica. Il progetto – proposto nella sua versione integrale composta di 115 opere - costituisce una testimonianza fotografica allargata e ricca su un tema particolarmente vivo, universale, estremamente attuale e di grande respiro.
      Al secondo piano: Cesura. La Rimini che c’è, ma non si vede (ancora): è questo il filo conduttore – e titolo del progetto - che CESURA, collettivo di fotografi di fama internazionale fondato nel 2008, ha seguito per raccontare la città attraverso Photobuster, un progetto culturale di residenza fotografica nato con l’intento di documentare il territorio da un punto di vista autoriale e indipendente.
      Il terzo piano dell’ala moderna, già sede di Laboratorio Aperto Rimini Tiberio, ospita il progetto fotografico di Elisabetta Aquaviva La tenda rossa, una denuncia a partire da una riflessione su come viene ancora oggi vissuto il ciclo mestruale e sulle sue implicazioni in termini umani, sociali, culturali, economici e politici.
      Orario:. da martedì a venerdì ore 9.30-13, 16-19; sabato e domenica 10-19. Ingresso gratuito. | Info: 0541 793851