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      I santuari

      Saludecio

      I santuari sono spessi sorti per omaggiare chi in vita si è reso tanto pio da conquistarsi il titolo di Beato.
      È quanto accaduto a Saludecio dove nacque il Beato Amato Ronconi terziario francescano (XIII secolo), il cui corpo è venerato nella cappella di destra della chiesa parrocchiale di San Biagio, costruita a fine settecento sull’onda dell’entusiasmo per la beatificazione ufficiale (1776), divenuta Santuario nel 1930.
      Il suo culto fu infatti confermato da papa Pio VI con il titolo di beato, il 17 aprile 1776 e la sua festa religiosa è riportata nel “Martyrologium Romanum” all’8 maggio. Qui il Santuario dedicato alla sua memoria fa parte del Museo di Saludecio e del Beato Amato. Dal ’200 si racconta degli innumerevoli prodigi che il Beato opera incessantemente per i devoti che lo invocano. Dal settembre 1804 il nuovo tempio, eretto negli anni dell’occupazione napoleonica, accoglie il corpo del Beato nella sua cappella dove si susseguono i pellegrini.
      Dal 3 maggio 1930 il suo corpo ancora meravigliosamente conservato e rivestito a nuovo in occasione della solenne “ricognizione”, riposa nella sua urna di vetro, pregevole lavoro di artisti faentini. La prima urna di ferro, povera e severa, vi resta accanto, testimone di tutte le preghiere e i prodigi dei secoli passati.
      Le sale, attigue alla cappella, sono tappezzate di tavolette e tele dipinte che rappresentano persone oranti davanti al Beato con la scritta “per grazia ricevuta”. Miracoloso il fatto che la sua bara sia rimasta completamente illesa a seguito dei bombardamenti del 1944 sganciati su Saludecio che squarciarono completamente la chiesa parrocchiale. Tra i prodigi più eclatanti compiuti in vita e in morte si annovera la protezione del paese, nei momenti di pericolo. Nel 1991 la parrocchia di San Biagio di Saludecio e la Pia Unione del beato Amato (che dal 1919 ha sostituito l’omonima Confraternita) si sono fatti promotori del processo di santificazione che si è concluso domenica 23 novembre 2014. Amato Ronconi, da Beato e diventato Santo.

      Recapiti

      Piazza Beato Amato Ronconi, 1 - tel: (+39) 0541 982100, (+39) 0541 850239, (+39) 333 3785554

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      Ultimo aggiornamento: 16/03/2017